Alimentazione, Donne e Fitness: Intervista A Eleonora Altomeni – Biologa Nutrizionista


INTERVISTA-ELEONORA
Fitness e alimentazione, due facce della stessa medaglia, oggi abbiamo con noi Eleonora Altomeni, biologa nutrizionista ed educatrice alimentare, che ci mostrerà quali sono i comportamenti sbagliati e i comportamenti più corretti per coniugare attività fisica e nutrizione.

Eleonora, allo stato attuale, come vedi il rapporto tra alimentazione e fitness nelle donne?

Purtroppo da sempre vedo due tipi di comportamento errato quando parliamo di fitness e alimentazione, da un lato troviamo chi non presta attenzione alla propria alimentazione sentendosi giustificata/o dal fatto che fa attività fisica, mentre dal lato opposto troviamo chi riduce drasticamente l’introito calorico e si allena intensamente ogni giorno.

Entrambe queste tendenze sono sbagliate e non portano a risultati concreti.

Nella prima non consumeremo grasso corporeo a causa di un piano alimentare sbilanciato ed eccessivamente calorico mentre nella seconda il problema è duplice, oltre a ottenere pochi risultati il peso che andremo a ridurre sarà in buona parte massa muscolare, cosa assolutamente da evitare o limitare anche in un piano orientato al dimagrimento.

Questi due comportamenti causano cicli continui con periodi in cui ci si impone un’eccessiva restrizione calorica e periodi in cui, al contrario, ci alimentiamo in modo eccessivo e senza regole.

Perché, secondo te, è così radicata questa tendenza fare ripetutamente cicli di alimentazione non controllata e cicli di dieta ipocalorica?

Le cause secondo me sono diverse ma le principali sono la carenza di educazione alimentare e i modelli che ci vengono proposti dai media.

Da quando nasciamo fino alla fine del nostro tempo ci sono 2 azioni vitali che dobbiamo compiere ogni giorno: respirare e mangiare.

Pensare che spendiamo tantissimo tempo in tanti altri interessi e non dedichiamo una piccola parte del nostro tempo a imparare a gestire correttamente la nostra alimentazione sembra quasi paradossale.

In questo periodo storico qualcosa sembra muoversi nella direzione giusta, già nelle scuole si stanno inserendo programmi di educazione alimentare.

Quali sono i rischi di un’alimentazione non corretta quando si fa attività fisica?

L’attività fisica richiede energia, i muscoli richiedono energia e richiedono precise “sostanze” sia per essere allenati, sia per ricostituirsi e crescere dopo l’allenamento.

Tornando alle due categorie della prima domanda, un’alimentazione povera di micronutrienti e fortemente  ipocalorica associata all’attività fisica crea un eccessivo stress fisico e mentale, portando ad una riduzione della massa muscolare e in alcuni casi anche a problemi più seri come i disturbi del comportamento alimentare.

Un altro rischio è l’abbandono, l’obiettivo dell’attività fisica è in primis migliorare lo stato di salute ma la motivazione si alimenta alla vista dei risultati quindi un’alimentazione corretta diventa indispensabile per continuare serenamente e con soddisfazione un percorso di allenamento.

 Qual è la soluzione migliore per trovare un equilibrio alimentare?

La soluzione è smettere di pensare al “periodo di dieta” dove mangio poco e al periodo di “non dieta” dove mangio ciò che voglio.

Da educatrice alimentare per me la priorità è insegnare a nutrirsi correttamente, insegnare ad evitare tutti quegli errori che vengono commessi per abitudine o per moda.

Spesso è possibile ottenere grandi risultati correggendo alcune abitudini e fornendo una conoscenza di base sulla corretta alimentazione.

Quando fornisco una dieta ad un paziente voglio che sia consapevole di ciò che introduce nel suo corpo e perché lo introduce.

Questo perché? Sicuramente al termine del periodo in cui è seguito avrà ottenuto un ottimo risultato ma dopo? Se non sa come alimentarsi, come fare piccole variazioni all’interno del suo piano alimentare e come comportarsi in diverse situazioni, in breve tempo ritornerà alle cattive abitudini e avrà nuovamente bisogno di ripetere un ciclo di dieta controllata rientrando nel famoso loop “sono a dieta” / “non sono a dieta”.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una nutrizione consapevole?

I vantaggi sicuramente tanti, in primis il miglioramento della salute derivante della scelta e dell’uso consapevole degli alimenti.

Ricordiamoci che la salute si migliora o si peggiora con ripetute azioni effettuate nel lungo termine, solo facendo scelte sane e consapevoli nel tempo, avremo garanzia di restare in buona salute.
Un altro vantaggio è il rafforzamento dell’autostima, conoscere ciò che mangiamo ci da sicurezza e sensazione di controllo (sano controllo).
La varietà nel piano alimentare è un altro vantaggio molto importante, conoscere gli alimenti e saperli combinare ci permette di dare libero sfogo alla creatività e questo si traduce sia in un piano alimentare soddisfacente dal lato psicologico sia in un piano alimentare ricco di nutrienti dal lato salutare.

L’unico svantaggio, se vogliamo chiamarlo così è un piccolo impegno di tempo e un po’ di sforzo mentale, soprattutto iniziale, impegno che verrà più che ripagato dai benefici fisici e mentali di un’alimentazione consapevole.

Un’ultima domanda, cosa consigli a chi vuole approfondire la conoscenza alimentare?

Sicuramente il primo passo è rivolgersi ad un nutrizionista o un dietologo che offre questo servizio educativo, vi aiuterà a capire la vostra situazione di partenza e vi indicherà tutti i passi da fare per migliorare la vostra alimentazione, indicandovi anche i canali in cui informarvi per migliorare la vostra conoscenza.

Ringraziamo Eleonora per le preziose informazioni e vi lasciamo i suoi riferimenti. Vi ricordiamo di Iscrivervi al nostro canale youtube Fixfit dove troverete allenamenti di home fitness e video sull’educazione alimentare con Eleonora.

Eleonora Altomeni
Biologa Nutrizionista – Educatrice Alimentare
WEB: https://www.eleonoraaltomeni.it/
FB: facebook.com/eleonoraaltomeninutrizionista/
STUDIO: Via Icaro, 18 – 61122 Pesaro (PU) Marche

 

 

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Ultimo aggiornamento: 26 aprile, 2018
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