Cannella – Proprietà, Utilizzi e Controindicazioni


La cannella è una spezia dall’aroma pungente, dal colore giallo marroncino e dal sapore piacevolmente piccante che viene utilizzata in cucina per insaporire piatti di carne o pesce, ma anche come rimedio naturale per le sue proprietà terapeutiche.

Indice:

Varietà di cannella

Gli alberi di cannella da cui di estrae questa spezia sono due, entrambe della famiglia delle Lauracee:

  • Cinnamomum zeylanicun chiamata Cinnamomum Vera
  • Cinnamomum cassia o Cinnamomum Aromaticum detta cannella cinese

La varietà più pregiata e più importata a livello mondiale è la Cinnamomum zeylanicun proveniente dallo Sri Lanka, mentre la varietà di cannella chiamata Cinnamomum cassia proviene dalla Cina ed è di qualità inferiore.

La cannella della varietà zeylanicun ha un sapore dolce ed un colore chiaro e viene commercializzata sotto forma di cannelli o “tubi” lunghi dai 20 agli 80 cm con un diametro di circa 10 mm.

La cannella della varietà cinese, prodotta in Cina ma anche in India, Vietnam e Bangladesh, è di colore rosso, ha un profumo e un sapore meno dolce, si presenta a forma di cannellini più spessi e più corti ed è la varietà meno pregiata.

La qualità della cannella si determina dall’età dei rami da cui si ricava e dallo spessore della corteccia, più la pianta è giovane e dalla corteccia sottile, più la cannella è pregiata.

La pianta

La spezia della cannella si ricava da un albero sempreverde alto circa 10-15 metri caratterizzato una corteccia dalla superficie liscia, profumata e con uno spessore sottilissimo, da foglie verdi di forma ellittica, piccoli fiori di colore bianco-giallognolo e un frutto a forma di bacca viola che racchiude un seme unico.

Come si ricava la cannella

La cannella si ricava dalla parte interna della corteccia di rami e fusti dell’albero di cannella che viene liberata dal sughero esterno, viene sezionata ed arrotolata, quindi fatta essiccare, viene eliminata la parte esterna man mano che la corteccia si secca per arrivare ad ottenere il classica stecca di cannella.

Dalla pianta della cannella si ricava:

  • dalla corteccia, fusto e ramoscelli esiccati la spezia della cannella
  • dalla corteccia dei rami di 3 anni circa si ricava l’olio essenziale di cannella

La cannella a forma di bastoncino è da preferire a quella in polvere perché mantiene intatte le caratteristiche originarie

Olio essenziale di cannella

Le proprietà fitoterapiche della cannella sono più forti nell’estratto fluido, quindi con l’utilizzo dell’olio essenziale di cannella, sia ad uso interno con ingestione, sia ad uso esterno.

L’olio essenziale di cannella ha spiccate  proprietà antisettiche e antiossidanti, si ricava dalle foglie e dai rami giovani dalle pianta di cannella più pregiata (Cinnamomum zeylanicum) e si presenta efficace per combattere malanni, problemi gasto-intestinali e alla pelle.

Ecco quali sono le proprietà dell’olio essenziale di cannella:

  • Antisettico, con azione antibatterica naturale ad uso interno per curare tosse, raffreddore e raffreddore, ma anche per calmare diarrea e dolori intestinali
  • Tonificante, inalato aiuta a combattere stati depressivi, solitudine e paure
  • Carminativo, addizionato a qualche goccia di olio di mandorla e massaggiato sull’addome favorisce l’eliminazione dei gas intestinali e di gonfiori addominali

Ecco alcuni consigli pratici sull’uso dell’olio essenziale di cannella:

  • clistere per la diarrea, aggiungere 5-6 gocce di olio essenziale di cannella in 300 ml di acqua bollita e fatta raffreddare.
  • sciacqui alle gengive infiammate, 3 4 gocce di olio essenziale di Cannella in un bicchiere d’acqua
  • suffumigi per il raffreddore, 8-10 gocce di olio essenziale di Cannella in una bacinella piena di acqua bollente
  • impacco contro le punture di vespa, 4 gocce di olio essenziale di Cannella in 50 ml di acqua fredda
  • piediluvio anti stress, 5 gocce per ciascuna di olio essenziale di Cannella in due baccinelle di acqua calda ed immergere mani e piedi.

Per maggiori info leggi qui: http://www.altrasalute.it/aromaterapia_00000d.html

Composizione

La cannella è composta da una serie di vitamine e sali minerali importanti per il benessere fisico, da un 10% da acqua, proteine, zuccheri, pochi grassi e ceneri.

Le vitamine contenute nella cannella sono:

  • vitamina B1, per il mante nimento di un buono stato dei tessuti nervosi
  • vitamina B2, favorisce la trasformazione del cibo in energia
  • vitamina B3, regola i livelli di zucchero nel sangue
  • vitamina B5, per il buon funzionamento del metabolismo delle proteine
  • vitamina B6, essenziale per le corrette funzioni cerebrali
  • vitamina C, antiossidante e fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario
  • vitamina E, contrasta l’invecchiamento cellulare
  • vitamina K, importante per la corretta coagulazione del sangue
  • vitamina J, necessaria nella trasmissione dei segnali nervosi

 

Valori Nutrizionali della Cannella/100 g

Calorie 247 kcal
Grassi 1,24 g
Carboidrati 80,57 g
Proteine 3,99 g
Fibre 53,1 g
Ceneri 3,6 g
Calcio 1002 mg
Sodio 10 mg
Fosforo 64 mg
Potassio 431 mg
Ferro 8,32 mg
Magnesio 60 mg
Zinco 1,83 mg
Rame 0,339 mg
Manganese 17,466 mg
Selenio 3,1 mg
Vit. A 295 UI
Vit. B1 0.022 mg
Vit. B2 0.041 mg
Vit. B3 1.332 mg
Vit. B5 0.358 mg
Vit. B6 0.158 mg
Vit. C 3.8 mg
Vit. E 2.32 mg
Vit. K 31.2 mcg
Vit. J 11 mg
Acidi grassi, monoinsaturi 0,246
Acidi grassi, polinsaturi 0,068
Acidi grassi, saturi 0,345
Fitosteroli 26 mg

Proprietà medicinali

Le proprietà benefiche della cannella sono molto varie, essendo un antisettico naturale può essere impiegata per eliminare i funghi, combattere virus e batteri, liberare le vie respiratorie in caso di raffreddore ed influenza, ma può essere utile anche per disinfettare e mantenere sano il cavo orale, molti colluttori e dentifrici infatti, sono a base di cannella.

La cannella come disinfettante naturale è utile per disinfettare le ferite precedentemente ben lavate, è utile per regolarizzare il flusso mestruale e pare efficace nelle diete dimagranti per regolare in modo naturale il senso di sazietà e placare la fame.

La cannella è un antiossidante naturale in grado di abbassare i livelli di colesterolo e in grado di stimolare la circolazione del sangue.

Molto utile nella stagione fredda, la cannella stimola il sistema immunitario a lavorare meglio e contrastare i tipici malanni di stagione come raffreddore, tosse, ma anche flatulenza e diarrea grazie ad un’azione astringente.

Secondo recenti studi sembrerebbe anche utile per chi è affetto da diabete di tipo 2.

Cannella e Diabete

Studi clinici condotti in Inghilterra sembrerebbero confermare l’uso benefico della cannella per le persone affette da diabete di tipo 2 in quanto è stato provato essere efficace sul controllo della glicemia, quindi in grado di migliorare il metabolismo del glucosio e la contrastare il diabete.

Quindi sembra che mezzo cucchiaino di cannella al giorno disciolta magari in uno yogurt possa essere sufficiente per ridurre in modo evidente  i livelli di zucchero nel sangue nelle persone che soffrono di diabete di tipo 2.

Per maggiori info leggi qui: http://www.lucaavoledo.it/2011/05/la-cannella-abbassa-glicemia-pressione.html

Nella Storia

L’uso della cannella è diffuso fin da tempi antichi, inizialmente solo a scopo alimentare per aromatizzare cibi e bevande ma pian piano questa spezia dalle spiccate proprietà medicinali è stata utilizzata in campo medico sia ad uso interno tramite ingestione, sia esterno.

Nella medicina Ayurvedica la cannella viene impiegata come rimedio naturale contro i disturbi mestruali.

Nella medicina cinese viene usata per contrastere i malanni legati al freddo grazie alle proprietà riscaldanti e tonificanti.

Nell’antica Roma la cannella veniva utilizzata come stimolante a livello sessuale, quindi come spezia afrodisiaca utile anche a chi soffriva di impotenza.

Nell’antico Egitto, grazie alle proprietà antibatteriche che possiede, la cannella veniva utilizzata per l’imbalsamazione dei faraoni e dei defunti

Effetti collaterali e controidicazioni

La dose ideale di cannella per non arrecare danni è di 3 grammi al giorno.
In dosi troppo elevate può stimolare le contrazioni uterine e quindi sconsigliato l’uso durante la gravidanza

reazioni cutanee nelle persone allergiche, ma gli effetti collaterali più comuni possono essere battiti cardiaci accelletati, sudorazione eccessiva, eccessiva attività intestinale e diarrea e nel casi più gravi convulsioni.

Uso della cannella in cucina

Il sapore dolce e piccante della cannella la rendono una spezia ideale per preparare dolci, aromatizzare le bevande e viene utilizzata in molte ricette salata nella cucina orientale spesso in associazione ad altre spezie come il curry, per preparare piatti agrodolci nella cucina orientale.

Ecco alcune ricette con la cannella:

mele-e-cannellaTorta mele e cannella 
Ingredienti:
5 mele
2 uova
100 g di farina
75 g di zucchero
70 ml di latte
70 ml di succo di mela
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina o la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
3 cucchiai zucchero di canna
2-3 cucchiaini di cannella in polvere
1 pizzico di sale

Preparazione:
Mescola i 3 cucchiai zucchero di canna con i 2-3 cucchiai di cannella in polvere e mettili da parte in una piccola ciotola.

Mescola la farina, il lievito, la vanillina, il pizzico di sale, lo zucchero in una grande ciotola, aggiungici un uovo alla volta mescolando bene e poi il latte tiepido, il succo di mela e sbatti bene il tutto. 

Stendi 1/3 dell’impasto per la torta cannella e mele nella teglia, sistema no strato di fette di mela, cospargi con la miscela di zucchero e cannella, poi un’altro di impasto e un’ultimo strato di mele cannella e zucchero.

Cuoci a 180°C per 40 minuti circa.

Biscotti alla Cannella

Ingredienti:
250 g di farina
125 g di burro
100 g di zucchero di canna
5g di cannella in polvere
1 pizzico di sale
15 ml di latte
40 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
4 g di lievito
1 uovo

Preparazione:
Con una frusta sbatti l’uovo con i due tipi di zucchero, la cannella e il burro fuso. Poi aggiungi il latte tiepido, il pizzico di sale e in ultima la farina setacciata con il lievito.

Lavora l’impasto con le mani e crea due filoncini di circa 3 cm di diametro, avvolgili nella pellicola e mettili in frigo a riposare per 1 ora.

Taglia i filoncini a fette dello spesse di circa 1 cm e disponili su una placca da forno ricoperta da carta da forno. Cuoci a 180° per circa 9-10 minuti.

Immagine: doterrablog.com

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