Dieta senza Lieviti


Se dopo aver mangiato una pizza o una bella fetta di dolce lievitato ti senti la pancia gonfia, oppure il giorno dopo ti svegli con un senso generale di stanchezza e malessere, forse ti farebbe bene un paio di settimane con un regime alimentare controllato, in cui ti depuri ed elimini i cibi “sospetti”.

Pizza, pane e e altri prodotti da forno possono essere i cibi peggiori per chi soffre di questo tipo di disturbi, ecco perché sarebbe consigliato iniziare un periodo di dieta senza lieviti, in modo da rafforzare la flora batterica intestinale.

Lievito e pizza

Quando si parla di problemi nella digestione e assimilazione di alimenti come la pizza, il problema non è nel lievito in se per se, ma è nella lievitazione.

A causa della velocità e di poca professionalità del pizzaiolo, capita di ritrovarsi nel piatto una pizza che non è stata fatta lievitare abbastanza (72 ore) e che quindi una volta ingerita, continua a lievitare.

Si esatto, una pizza poco lievitata fermenta nello stomaco, ecco perché dopo 6-7 ore hai quella spiacevole sensazione di averla appena mangiata.

I lieviti possono causare vari tipi di fastidi come nausea, dolori cutanei, eccessiva pesantezza, difficoltà di concentrazione e malessere generale.

tipi di lievito

I lieviti si distinguono in due grandi categorie lievito naturale e lievito chimico.

Tra i lieviti naturali ci sono:

  • lievito di birra (cubetto)
  • lievito madre
  • kefir (a base di latte di pecora, capra o vacca)

Tra i lieviti artificiali troviamo:

  • cremor tartaro
  • ammoniaca per dolci
  • bicarbonato (si usa solo in presenza di un altro ingrediente acido come aceto o succo di limone)
  • lievito in polvere (formato prevalentemente da bicarbonato di sodio)

Le purine

I lieviti generano sostanze chiamate purine che possono danneggiare il nostro equilibrio. L’abuso di cibi livevitati, a lungo andare può rallentare il metabolismo e affaticare alcuni organi come reni e tessuto cutaneo.

Oggi vediamo un esempio di dieta disintossicante per chi ha problemi con i lieviti e deve sempre rinunciare ad una bella pizza con gli amici.

L’idea è quella di mangiare in modo controllato per un paio di settimane, escludendo dalla dieta qualsiasi tipi di lievito o alimento che ne contiene in abbondanza, in modo da dare un po’ di respiro al nostro organismo.

Dopo le due settimane di dieta senza lieviti si consiglia di introdurre gradualmente e a piccole dosi, gli alimenti lievitati, in modo da facilitare l’organismo ad assimilare meglio i lieviti.

Con cosa sostituire il pane

Nella dieta senza lieviti il pane è out, ma si può sostituire con altri alimenti secchi molto gustosi, ma che non contengono lieviti, come:

  • gallette di riso
  • gallette di mais
  • cracker senza lievito  (tipo: lafinestrasulcielo)
  • sfoglie di farro
  • lingue di farro
  • pane azzimo
  • fette biscottate di kamut senza lievito  (tipo: lafinestrasulcielo)
  • sfoglie di pane croccanti senza lievito  (tipo: lafinestrasulcielo)
  • grissini senza lievito  (tipo: lafinestrasulcielo)

La colazione

Nella colazione senza lieviti si consiglia di bere un bicchiere d’acqua tiepida con due cucchiai di succo di limone in modo da rafforzare il sistema immunitario, bilanciare il PH, aiutare a purificare l’organismo e favorire la digestione.

Dopo 15 minuti si può fare colazione, la scelta della prima colazione è molto varia, ecco dei possibili abbinamenti:

  • caffè d’orzo + 4 cucchiai di fiocchi d’avena
  • tè verde + una macedonia di frutta
  • un bicchiere di latte di soia + 3 cucchiai di muesli
  • un bicchiere di latte di riso + 4 biscotti secchi senza lievito (tipo: lafinestrasulcielo)
  • una spremuta di arancia + due gallette di riso + con un velo di marmellata senza zucchero

Spuntini e merende

A metà mattina e metà pomeriggio si consiglia di fermare lo stonaco con un piccolo snack, in modo da non fare una pausa pranzo e cene troppo caloriche. Ecco gli alimenti tra cui è consigliato scegliere:

  • 1 banana + caffè d’orzo
  • 1 spremuta fresca di agrumi
  • 1 pera + caffè d’orzo
  • 3 noci o qualche mandorla + caffè d’orzo
  • 2 gallette di riso o mais soffiato + caffè d’orzo
  • un paio di fettine  di ananas fresco al naturale
  • un pacchetto di  cracker senza lievito + caffè d’orzo
  • una mela + caffè d’orzo

Dieta senza lieviti di 15 giorni – prima settimana

Lunedì
Pranzo: insalata mista con tonno al naturale con cetrioli, pomodori + 4 cracker senza lievito
Cena: 180 g di petto di tacchino ai ferri + puré di carote e patate + 1 kiwi

Martedì
Pranzo: 200 g di pesce spada alla griglia + 150 g di patate lesse + 3-4 gallette di mais
Cena: minestrone di verdura e legumi + carote al vapore + 4 gallette di riso

Mercoledì
Pranzo: 80 g di riso ai carciofi + cavolfiore al vapore
Cena: 180 g di sogliole al limone + finocchi gratinati + una mela

Giovedì
Pranzo:  80 g di farro lesso e saltato in padella con radicchio e salmone
Cena: 2 uova in frittata con zucchine + insalata mista + pane azzimo

Venerdì
Pranzo: insalata mista con tonno salmone al naturale, mais, rucola + 4 cracker senza lievito
Cena: 200 g pesce spada ai ferri + 150 g patate lesse + 2 kiwi

Sabato
Pranzo: 100 g di prosciutto cotto + peperoni alla griglia +  3-4 gallette di mais
Cena: cosce di pollo in padella + verdure miste alla griglia + pane azzimo

Domenica
Pranzo: 80 g pasta ai broccoli e acciughe +  insalata mista
Cena: insalata mista con 150 g di gamberetti lessi + 2 gallette di riso o mais

Dieta senza lieviti di 15 giorni – seconda settimana

Lunedì
Pranzo: insalata mista con tonno salmone al naturale, mais, rucola + 3-4 gallette di mais
Cena: 180 g di petto di tacchino ai ferri + puré di carote e patate + 1 kiwi

Martedì
Pranzo: 200 g di pesce spada alla griglia + 150 g di patate lesse + 4 cracker senza lievito
Cena: minestrone di verdura e legumi + carote al vapore + pane azzimo

Mercoledì
Pranzo: 80 g di riso allo zafferano + 100 g di piselli freschi
Cena: cosce di pollo in padella + verdure miste alla griglia + 4 cracker senza lievito

Giovedì
Pranzo:  80 g di farro lesso e saltato in padella con radicchio e salmone
Cena: 2 uova in frittata con zucchine + insalata mista + 3-4 gallette di mais

Venerdì
Pranzo: insalata mista con tonno al naturale con cetrioli, pomodori + pane azzimo
Cena: 180 g di sogliole al cartoccio + finocchi lessi + una pera

Sabato
Pranzo: 80 g di farro lesso e saltato in padella con zucchine e melanzane
Cena: una mozzarella + pomodori + un piccolo panino integrale (40 g)

Domenica
Pranzo: 200 g di ravioli freschi con 10 g di burro e salvia
Cena: 180 g di petto di pollo + insalata di finocchi crudi + 4 cracker senza lievito

MANTENIMENTO

Il periodo di mantenimento può durare dalle due alle tre settimane e si consiglia di:

  • sostituire gallette e cracker con due fette di pane integrale
  • mangiare 3 biscotti secchi a colazione a giorni alterni
  • mangiare 1/2 pizza solo pomodoro la prima domenica sera e 1/2 pizza margherita la seconda domenica
  • mangiare una fetta di crostata o una fetta di dolce fatto in casa un paio di volte la settimana a colazione

 

 

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