La Dieta Atkins


Ritenuta per molto tempo una dieta piuttosto pericolosa per i possibili disturbi cardiovascolari, è stata recentemente rivalutata da due studi condotti negli Stati Uniti, che sembrano dimostrarne il contrario, cioè che chi pratica tale regime alimentare, ha un più alto livello di HDL, il colesterolo “buono”, che contribuisce alla prevenzione dell’arteriosclerosi.

Essa in pratica consiste, in un’alimentazione priva di qualsiasi carboidrato, considerato come il principale responsabile dell’accumulo di grasso corporeo, per preferire proteine e grassi.

L’idea di base è molto semplice: l’eccesso di peso non sarebbe dovuto a un’alimentazione troppo ricca, ma ad  una scorretta assimilazione degli zuccheri, che il corpo usa come fonte di energia.

Con l’eliminazione di glucidi infatti, si obbliga l’organismo  ad attingere alle scorte di grasso accumulato, così da bruciarle e farti perdere peso.

Questo significa escludere completamente tutti i glucidi, che siano “lenti” come nei farinacei o nei legumi secchi, o “veloci” come nella frutta e nei dolciumi.

Si possono invece mangiare a volontà alimenti ricchi di proteine e lipidi, come la carne, pesce, uova e formaggi e piccole quantità di verdure ricche di fibre.

La Dieta Atkins sostanzialmente è divisa in quattro fasi, cioè:

Fase 1  – Induzione

La prima fase del programma di dieta Atkins serve ad abituare il tuo organismo a bruciare più efficacemente i grassi e a stabilizzare la glicemia.

La Fase di Induzione della dieta Atkins può rivelarsi estremamente restrittiva, perché richiede una grande attenzione nel trattenersi dal consumo di qualsiasi tipo di carboidrato. Concessi massimo 20 gr giorno, per un minimo 14 giorni (da notare che in 100 grammi di pasta si trovano circa 75 grammi di carboidrati), ciò significa che la maggior parte dei carboidrati deve essere sotto forma di insalate verdi (3 tazze al giorno c.a.) o altre verdure. Potrai mangiare senza particolari restrizioni bistecche, pesce, formaggi, uova, vegetali a basso indice glicemico e condimenti vari.

Importante: questa fase può essere protratta a piacere, a seconda dei chili da perdere. In questa fase perderai peso velocemente e puo’ essere ripresa anche in seguito, se notassi un aumento di peso.

Fase 2  – Dimagrimento in corso

In questa seconda fase è consentito un aumento di carboidrati di 5 grammi al giorno fino ad arrivare al “livello critico” di carboidrati utili per continuare a diminuire di peso: sotto questo valore continuerai a dimagrire, sopra di esso rimarrai stazionaria.

Tenendo sotto controllo la bilancia, quando noti che la perdita di peso si arresta, la dieta Atkins ti consiglia di tornare indietro, diminuendo l’apporto di carboidrati di 5 grammi al giorno, fino a raggiungere una moderata perdita di peso.

Fase 3 – Pre-Mantenimento

In questa fase, è possibile iniziare ad aggiungere 10 grammi di carboidrati alla settimana, per un ritmo di dimagrimento più lento. Con questo metodo arriverai presto al punto in cui smetterai di dimagrire. Se hai raggiunto il peso ottimale, mantieni il livello per circa un mese prima di sperimentare un ulteriore aumento di 10 grammi.

Se invece dopo un incremento cominciassi ad ingrassare, o smettessi di dimagrire e l’obiettivo non fosse ancora stato raggiunto, dovresti tornare al livello precedente. Potrebbero volerci anche un paio di mesi per trovare il livello giusto di carboidrati, in quanto il confine tra aumento, mantenimento e calo è molto sottile.

Fase 4 – Mantenimento

Questa fase finale del programma di dieta Atkins è quello di mantenere il consumo di carboidrati richiesi nella fase tre, con uno stile di vita sempre corretto e sano, prediligendo cibi nutrienti e sotto il controllo di un dietologo.

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Ultimo aggiornamento: 4 ottobre, 2015
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