Olio di Cocco: Un Aiuto per Dimagrire?


L’olio di cocco può aiutare e perdere quegli odiosi chili di troppo? Se aggiunto alla dieta quotidiana può essere davvero utile per dimagrire e perdere il peso in eccesso che si deposita sulla pancia? Aumenta davvero il metabolismo o è solo una bufala?

In questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere sull’olio di cocco, se è vero che può aiutarti a perdere peso, se è vero che contiene molti grassi saturi o se invece risulta essere un alimento utile, quindi costituito da grassi sani.

Tutto ciò che riduce l’appetito e velocizza il metabolismo può farci perdere peso senza dover pensare a mangiare di meno e contare le calorie, l’olio di cocco sembra fare proprio questo.
Indice:

Cos’è

L’olio di cocco è un olio tropicale ricavato dai frutti della palma di cocco, un grasso vegetale privo di colesterolo. I sostenitori dicono che contiene acidi grassi buoni che permettono al corpo di bruciare in fretta per l’energia.

L’olio di cocco è molto diverso dalla maggior parte degli altri grassi come il burro e mentre la maggior parte dei grassi è formato da acidi grassi a catena lunga, l’olio di cocco è composto quasi interamente da acidi grassi a catena media.

L’olio estratto dalla noce di cocco fresca infatti, contiene acidi grassi a catena media, che non vengono memorizzati nel tessuto adiposo, questo significa che questi acidi grassi sono metabolizzati diversamente rispetto ai grassi a catena più lunga, ma questo lo vediamo dopo..

Da dove si ricava

Come abbiamo visto, l’olio di cocco si ricava dalla polpa bianca della noce di cocco alla quale viene precedentemente eliminata la parte esterna legnosa.

La polpa viene fatta essiccare, una volta eliminata l’acqua viene pressata e come si fa con l’olio, con la spremitura a freddo si ricava l’olio di cocco.

Come avviene per l’olio extravergine di oliva, la spremitura a freddo produce un olio con una maggior concentrazione di antiossidanti, sarà più profumato e avrà uno spiccato sapore di cocco.

Valori nutrizionali

I grassi in genere contengono 9 calorie per grammi e l’olio di cocco fa eccezione? No. Un cucchiaio da tavola contiene 117 calorie e 13,6 grammi di grassi.

Ha un’apporto calorico molto alto, apporta circa 862 calorie per 100 grammi ed è composto principalmente da grassi saturi (92%). Ma i grassi saturi non sono quelli cattivi? Quelli che bisognerebbe evitare di assumere?

Come abbiamo visto prima, gli acidi grassi saturi contenuti nell’olio di cocco sono a catena media, non sono dannosi per la salute ma anzi, hanno un effetto benefico per problemi cardiovascolari.

Fa Dimagrire?

Le proprietà benefiche dell’olio di cocco non riguardano solamente i problemi cardiovascolari, anche il lato dimagrante, ma è bene chiarire che non è un prodotto miracoloso.

Assumendo l’olio di cocco non si dimagrisce. Magari fosse così semplice, ma purtroppo per perdere i chili di troppo bisogna mangiare sano e fare movimento fisico, oppure bisogna far parte di quella piccola percentuale di “miracolati” che mangia molto, non fa sport e pesa come una piuma.

Come abbiamo detto prima, l’olio di cocco contiene acidi grassi a catena media, sono metabolizzati in modo diverso rispetto a quelli a catena lunga e vengono utilizzati dal nostro corpo per ricavare energia.

Cosa accade?

Gli acidi grassi a catena media una volta ingeriti vanno direttamente nel fegato, dove vengono utilizzati come energia immediata da bruciare o trasformati in corpi chetonici, ma non vengono depositati in grasso.

A risposta di questo, ci sono studi condotti su animali a dimostrazione che rispetto ad altri grassi, quelli a catena media tendono ad accumularsi meno nel nostro corpo, quindi difficilmente si trasformano in grasso di deposito.

In pratica, sono metabolizzati in modo diverso rispetto alla maggior parte degli altri grassi, c’è una minor probabilità che vengano immagazzinati e trasformati in chili di troppo su pancia e cosce.

Ma questo solo se, in linea generale, tieni sotto controllo l’alimentazione e le calorie che assumi.

Fa bruciare più calorie?

Non tutte le calorie sono uguali, gli alimenti a seconda della loro composizione vengono metabolizzati diversamente. Certi modi di metabolizzare alcuni macronutrienti sono più immediati, mentre altri richiedono più energia per essere digeriti e assimilati.

Una delle proprietà benefiche dell’olio di cocco riguarda appunto la sua azione termogenica, assumendolo si tende ad aumentare la spesa energetica quotidiana rispetto all’ingestione della stessa quantità di calorie e grassi.

L’olio di cocco contiene una combinazione veramente unica di acidi grassi con potenti effetti sul metabolismo, basta pensare che uno studio ha evidenziato che assumendo 2 cucchiai di acidi grassi a catena media permette di bruciare il 5% in più di calorie, quindi circa 120 kcal al giorno.

Approfondimenti –>Di quante calorie in meno hai bisogno per perdere 1 kg: Devo Dimagrire: Quante Calorie ho Bisogno di Bruciare?

Se 120 calorie al giorno possono sembrare poche bisogna anche fare due conti:

In base a questi dati, assumendo l’olio di cocco in un mese si bruciano 3.600 calorie senza fare praticamente nulla (120 calorie X 30 giorni= 3.600 calorie). E sapendo che per bruciare 1 kg di grasso abbiamo bisogno di bruciare 7.800 calorie, questo significa che in un mese senza fare nulla si perde circa 1/2 chilo.

Detto questo, possiamo dire che le calorie che introduciamo con l’olio di cocco non sono le stesse calorie che assumiamo con altri grassi.

L’olio di cocco essendo composto quasi principalmente da acidi grassi, potrebbe essere una sana e gustosa aggiunta alla tua dieta quotidiana, rispettando la dose di 1-2 cucchiaini al giorno, non solamente per aumentare un po’ il metabolismo, ma anche per beneficiare delle sostanze benefiche che contiene.

L’acido laurico contenuto nell’olio di cocco sembra avere proprietà antibatteriche, gli antiossidanti possono aiutare a rallentare il processo di invecchiamento cellule, ed è per questa ragione che l’olio di cocco ad uso topico è anche un ottimo idratante per la pelle.

Aumenta il senso di sazietà?

Non tutti gli acidi grassi sono uguali e non hanno tutti lo stesso effetto sullo stimolo della fame e sulla riduzione dell’appetito.

Gli acidi grassi a catena media hanno un potere saziante più forte, quindi gli alimenti che ne contengono molti come l’olio di cocco, ci spingono a mangiare un meno, perché ci fanno sentire un po’ più piene.

E’ bene tenere comunque presente che avendo un apporto calorico piuttosto elevato, è sempre bene assumere l’olio di cocco in dosi limitate, per beneficiare delle sue caratteristiche benefiche si consiglia l’assunzione di massimo 2 cucchiaini di olio di cocco al giorno.

Studi

Sulla base del fatto che i cittadini delle nazioni che consumano quantità considerevoli di cocco come lo Sri Lanka, hanno una bassa percentuale di malattie cardiache, studi in merito hanno evidenziato che l’olio di cocco sembra non avere un’effetto negativo sulla salute dell’apparato cardiovascolare, rispetto ai grassi saturi a catena lunga che troviamo nella carne rossa e nei prodotti lattiero-caseari.

Uno studio condotto su 6 uomini in perfetta salute ha riscontrato che grazie all’aggiunta di acidi grassi a catena media all’alimentazione quotidiana, le persone assumevano circa 256 calorie in meno al giorno e se assunti solo a colazione, essi mangiavano molte meno calorie a pranzo.

Altri studi hanno evidenziato che rispetto alla stessa quantità di calorie introdotte con altri grassi, se assunte con gli acidi grassi a catena media ,si avverte prima la sensazione di pienezza durante il pasto e tutto questo porta ad una naturale riduzione calorica.

Esaminando il rapporto tra l’olio di cocco e la perdita di peso, studi in merito suggeriscono che questo grasso vegetale può contribuire a ridurre le dimensioni del girovita, ma al contrario, non è stato particolarmente incisivo su una significativa perdita di peso nel breve periodo.

Quindi sembra che gli effetti dimagranti dell’olio di cocco sul breve periodo siano abbastanza scarsi,  tranne per la riduzione del grasso addominale:

Con un’assunzione di 30 grammi di olio di cocco al giorno da parte di un gruppo di uomini obesi, in 4 settimane è stata riscontrata una riduzione della circorferenza del girovita di circa 2,86 cm.

Questi studi hanno dimostrato che l’olio di cocco, se associato ad una dieta dimagrante a ridotto consumo di carboidrati e con una maggiore quota giornaliera di proteine, può essere utile come supporto, ma da solo non fa miracoli.

Come si usa in cucina

L’olio di cocco raffinato può essere utilizzato in cucina per preparare ad esempio le uova, ha un gusto più neutro, quindi sa meno di cocco e si sposa bene con tante ricette.

I dolci preparati con l’olio di cocco saranno molto più leggeri rispetto a quelli preparati utilizzando il classico burro.

Il modo migliore per cucinare con olio di cocco è sostituirlo al burro, tollera molto meglio le alte temperature, quindi può essere utilizzato per la preparazione di dolci da forno come cupcakes, biscotti e muffin.

Anche se mangiare olio di cocco con moderazione, non rischia di compromettere la tua salute, non è in grado da solo di farti perdere peso in modo definitivo.

Per una cosiddetta “perdita di peso di successo”, che sia a lungo termine, è necessario attenersi ai principi fondamentali che regolano il buonsenso:

  • un piano alimentare sano e ipocalorico
  • esercizio fisico quotidiano *

* e se vuoi iniziare subito a bruciare calorie grazie all’allenamento fisico inizia ad allenarti con i nostri video fitness da fare a casa!

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