Semi di Lino – Proprietà, Stitichezza e Utilizzi


I semi di lino sono semi insapore noti per le innumerevoli proprietà benefiche in quanto ricchissimi di nutrienti benefici per la salute e conosciuti come una delle fonti vegetali di omega 3 più usate dopo il pesce azzurro.

Gli acidi grassi omega 3 e omega 6 il nostro organismo non è in grado di produrli, quindi devono essere assunti attraverso l’alimentazione e i semi di lino ne risultano un’ottima fonte da cui attingere.

I benefici apportati dai semi di lino sono vari e vanno dalla cura di pelle e capelli, al miglioramento dell’attività intestinale fino al miglioramento della salute del cuore, ma vediamo nel dettaglio come assumerli, dove trovarli e scopriamo perché fanno bene.
Indice:

Varietà

Esistono due varietà di semi di lino con la stessa composizione e stesse proprietà benefiche che quindi sono differenti solo a livello visivo (ad eccezione della varietà lino giallo Solin povero di omega 3):

  • semi di limo marroni
  • semi di lino giallo dorato

Composizione

Le innumerevoli proprietà benefiche di questo piccolo seme derivano dalla sua composizione chimica e dall’eccezionale contenuto di sostanze benefiche che possiede.

I semi di lino racchiudono un notevole contenuto di sali minerali (20-25%) come fosforo, magnesio , rame e manganese, un buon 20% di proteine e ben il 40% di lipidi, tra cui una grande quantità di cosiddetti “grassi buoni” gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 dalle innumerevoli proprietà salutari.

Valori nutrizionali per 100 g:

Valore energetico 550 kcal
carboidrati 30 g
proteine 20 g
grassi 40 g

Proprietà

Una delle proprietà curative dei semi di lino è quella data dall’alto contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi come gli Omega 3 e Omega 6 che  possono ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e  garantiscono il corretto funzionamento del  sistema immunitario.

La presenza di lecitina assicura il buon funzionamento del sistema nervoso e del cervello e grazie alle proprietà emollienti che contiene, l’utilizzo dei semi di lino sotto forma di infuso ai semi di lino risulta molto utile per combattere infiammazioni interne al tubo digerente, e alle vie urinarie infiammazioni esterne alla pelle.

I semi di lino contengono una grossa percentuale di Vitamina E dalle spiccate proprietà antiossidanti utilissime per combattere i radicali liberi.

Inoltre l’uso quotidiano di semi di lino o olio di semi di lino aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, abbassare il colesterolo “cattivo”, stimola il sistema immunitario a lavorare meglio, agevola la pulizia e la liberazione intestinale.

La vitamina F contenuta nei semi è importante per la formazione delle membrane cellulari e per combattere i processi di invecchiamento cellulare e mantiene stabile il livello di colesterolo.

Le fibre contenute nei semi di lino sono importantissime per modulare l’assorbimento dei nutrienti a livello intestinale e in associazione all’alto contenuto di mucillagini pari al 3-6% lo rendono un potente lassativo naturale.

Semi di lino e stitichezza

Una delle proprietà benefiche più forti è quella a livello intestinale, perché i semi di lino sono in grado di curare la stitichezza stimolando l’attività intestinale e migliorando la peristalsi, quindi aiutando la disintossicazione dell’organismo dalle scorie accumulate.

Più che un lassativo naturale, i semi di lino sono un emolliente naturale che facilita il passaggio delle feci e in associazione ad un’alimentazione ricca di fibre e ad un po’ di attività fisica è in grado di risolvere i problemi di stitichezza.

Perché i semi di lino sono definiti un rimedio contro la stitichezza? Nello stomaco, i semi di lino a contatto con l’acqua si gonfiano e formano una sostanza viscosa che ammorbidisce le feci e ne aumenta il volume ed è per questo che vengono definiti lassativo di origine naturale.

Dosi: un paio di cucchiai di semi di lino in due bicchieri d’acqua a stomaco vuoto per sfruttare
In questo modo vengono sfruttate le sostanze emollienti ma le calorie dei semi di lino non vengono assimilate ma vengono evaquati interi.

Utilizzi

Un cucchiaino di semi di lino in ammollo in acqua fredda per una notte risulta efficace come rimedio naturale nella cura delle infiammazioni intestinali, perché i semi di lino gonfiandosi liberano mucillaggini che risultano efficaci nella prevenzione della stitichezza grazie ad una potente azione lassativa.

I semi di lino sono largamente utilizzati nella cosmesi per la produzione di molti prodotti per capelli come shampoo nutriente e olio per capelli sfibrati.

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Lasciare i semi di lino in ammollo per una notte, cuocerli nella stessa acqua per 30 minuti, filtrare il tutto eliminando i semi, aggiungere qualche goccia di olio di mandorla, passare l’impacco sui capelli asciutti e dopo 20 minuti di posa fare uno shampoo neutro e risciacquare.

Olio di lino

L’olio di lino è uno degli oli più pregiati a livello nutrizionale, ricco di acidi grassi essenziali, contiene fino al 58% di acidi grassi, ma essendo ricco di lipidi termolabili che subiscono un veloce deperimento molecolare, per il  mantenimento delle proprietà nutrizionali dell’olio di lino, l’estrazione deve essere fatta esclusivamente a freddo (non supera mai i 30°C) e il consumo deve essere solo a crudo.

L’olio di semi di lino deve essere consumato solo a crudo, ne è consigliato l’utilizzo in caso di un’alimentazione povera delle fonti alimentari generalmente più ricche di acidi grassi essenziali ω3 e ω6 (omega 3 e omega 6) che svolgono importanti funzioni per la salute dell’organismo come:

  • salute delle membrane cellulari
  • produzione di energia
  • garantiscono l’efficienza del sistema nervoso
  • riduzione del colesterolo cattivo (LDL)
  • la crescita
  • regolano il tono della parete vascolare
  • miglior tolleranza dei carboidrati nei diabetici
  • la sintesi dell’emoglobina

In caso non si riesca a garantire quantità minime di grassi essenziali nell’alimentazione, quindi in caso di dieta vegetariana o vegana o di un’alimentazione sbilanciata, povera di pesce e per sopperire ad una carenza di acidi grassi essenziali polinsaturi omega 3, di antiossidanti e di fibra alimentare sarebbe bene utilizzare l’olio di semi di lino a crudo sugli alimenti in sostituzione all’olio di oliva.

Dose giornaliera raccomandata: Bastano solamente 6 g di olio di semi di lino per soddisfare il fabbisogno giornaliero di Omega 3 e non è bene andare oltre questa quantità giornaliera.

Dove acquistare l ‘olio di lino

E’ venduto nei negozi biologici o in erboristeria ed è commercializzato in piccole bottiglie da 250-500 ml, perché una volta aperta la bottiglia deve essere conservato in un luogo buio fresco ed asciutto, meglio se in frigorifero con tappo ben chiuso e una volta aperto si conserva per 1 mese al massimo.

Come conservarlo

Ad una temperatura superiore ai 20 gradi si attivano processi di ossidazione, le proprietà benefiche degli omega 3 vanno perse e l’olio va a male, diventando rancido e maleodorante.

Benefici dell’olio di lino

L’uso dell’olio di lino in associazione al comune olio di oliva aiuta il corpo ad eliminare le tossine attraverso pelle, reni e intestino

Assumere i semi di lino nella dieta è un ottimo modo per migliorare il rapporto tra i due acidi grassi essenziali in caso di difficoltà di raggiungere la quota giornaliera raccomandata di omega 3.

Il rapporto tra omega 3 e omega 6 consigliato secondo i LARN per il benessere fisico dovrebbe essere di 1:3, ma vediamo quali sono gli alimenti rispettivamente più ricchi di acidi grassi omega 3 e omega 6.

Alimenti ricchi di omega 3:

  • pesce azzurro
  • noci
  • olio di canapa
  • olio di canola
  • semi di lino
  • semi di soia
  • verdure a foglia verde

Alimenti ricchi di omega 6:

  • carne
  • semi di girasole e rispettivo olio
  • germe di grano e rispettivo olio
  • semi di sesamo e rispettivo olio
  • noci e rispettivo olio
  • semi di soia e rispettivo olio
  • mais e rispettivo olio
  • olive e rispettivo olio
  • olio di canapa
  • olio di colza
  • olio di canola

In commercio

In commercio di trovano semi di lino freschi, tostati farina di semi di lino e olio di lino, mentre in erboristeria è possibile acquistare capsule o perle di olio di semi di lino.

I semi di lino freschi rimangono la scelta migliore in quanto conservano il maggior contenuto nutrizionale, ma sono di difficile conservabilità.

La farina di semi di lino una volta a contatto con l’aria si conserva per una settimana al massimo, quindi per evitare l’irrancidimento una volta aperta la confezione deve essere consumata il prima possibile, oppure conservata al buio, sotto vuoto a temperatura ambiante per un massimo di 9 mesi.

In cucina

Come la maggior parte dei semi oleosi hanno la parte esterna piuttosto dura, quindi per poterli utilizzare in cucina vanno frantumati con l’aiuto di un mortaio, perché l’involucro esterno è molto difficile da digerire.

Gli acidi grassi contenuti nei semi di lino si alterano facilmente e quando vengono sottoposti a temperature elevate perdono completamente tutte le proprietà benefiche, ecco perché è necessario consumare i semi di lino sempre a crudo e se si sceglie di acquistare l’olio di lino come condimento per gli alimenti è bene sapere che deve essere usarto solo a crudo.

Quindi i semi di lino in cucina si possono usare per condire riso, pasta, insalate, zuppe, minestroni e yogurt oppure si può assumere un cucchiaio al mattino a digiuno con abbondante acqua per curare la stipsi.

Controindicazioni

Essendo ricoperti da una pellicola fibrosa insolubile, se assunti senza la giusta quantità d’acqua possono causare ostruzioni intestinali, quindi se si vuole mangiare i semi di lino interi è sempre bene accompagnarli a grandi quantità di liquidi come acqua, succhi, tisane latte e spremute.

A causa dell’elevato contenuto di fibra alimentare, un consumo eccessivo di semi di lino può compromettere il l’assorbimento intestinale

L’assunzione dei semi di limo non è adatta a chi soffre di diverticolite e sindrome del colon irritabile.

Per evitare qualsiasi possibile effetto collaterale è sempre bene non superare mai la dose consigliata di 6 grammi al giorno di semi di lino e in caso si scelga l’assunzione dei semi è bene bere molta acqua dopo l’ingestione.

Immagine: healthyfoodcorner.com – healthyhobbit.com

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